Archivio / Arte Antica e Moderna

Rubens a Milano

25 febbraio 2017

Siamo a cavallo. Così, nel 1600, Pieter Paul Rubens arriva in Italia, per ripartire otto anni dopo. Non tornerà mai più nella sua terra d’elezione, dove, oltre a impadronirsi della grande tradizione artistica, svolge delicate missioni diplomatiche. Per il duca di Mantova Vincenzo II Gonzaga, ad esempio, tratta l’acquisto della “Morte della Vergine” di Caravaggio, poi finita al Louvre dopo i saccheggi delle truppe napoleoniche. Ma non è tutto. Legato agli affetti familiari, agli amici, alle mogli (ne ebbe due), di spirito gioviale, il pittore fiammingo non è solo un cortigiano poliglotta, ma soprattutto un uomo colto, che ama il nostro paese al punto da rendergli omaggio nell’architettura della sua stessa dimora di Anversa, oggi visitatissimo museo. (altro…)

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Violentò Artemisia, oggi è l’oblio

24 febbraio 2017

Bastardo senza gloria, ma con una certa fama. Nel bene e, soprattutto, nel male. È Agostino Buonamici Tassi, che Pietrangelo Buttafuoco ha consegnato ai tipi di Skira in “La notte tu mi fai impazzire”. Breve romanzo “misto di storia e d’invenzione” su un artista noto, più che per la riconosciuta perizia nel paesaggio e nella prospettiva, come imputato nel celebre processo per stupro ai danni di Artemisia Gentileschi, pittrice e figlia di pittore, tenutosi a Roma nel 1612. Vista l’enorme fortuna espositiva e bibliografica toccata alla vittima, assunta a icona femminista, la parabola esistenziale del colpevole rappresentava una sfida rischiosa per il giornalista siciliano, che affronta il cimento a viso aperto, con pagine “umorali”, piene di sangue, saliva, sudori, fetori e specialmente di quella “ricotta del vizio” in cui lo Smargiasso amava sguazzare. Lui, come tanti altri a quei tempi. (altro…)

sdefinizioni 0.4

30 dicembre 2016

State già sbirciando le previsioni astrologiche per il nuovo anno? Non sentitevi in colpa: noi siamo figli delle stelle… e per ricordarcelo, tanto per mischiare fanti e santi, ripeschiamo dagli scaffali un libro mitico, in tutti i sensi: “La fede negli astri”. Edito in Italia da Bollati Boringhieri, il testo di Fritz Saxl ripercorre il lungo cammino che, dall’antichità al Rinascimento, garantì “la sopravvivenza degli antichi dei” (per citare un saggio altrettanto capitale, quello di Jean Seznec). (continua la lettura su sdefinizioni artmag)

fritter_fidel@mailxu.com