Corpi Pellegrini

4 aprile 2011

Sulla strada per la Biennale, l’artista marchigiano fa tappa nell’”altro” Piemonte…


simone pellegrini

Pensa in greco e scrive in latino, Simone Pellegrini. Greca la sua città d’origine, Ancona. Greca la sua concezione della physis. Greco anche il Labirinto che lo ospita e che – vedi Borges – era la biblioteca. E sui libri disegna l’artista, tradendoli, “sfregiandoli” proprio alla fine, quando è il momento di tirare le somme. Non illustrazioni, ma antitesi e provocazioni, glosse eretiche raccolte sotto un titolo che è già un ossimoro. I pensieri si rovesciano, i corpi si capovolgono, manipolati e tesi fino allo spasmo. (altro…)

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