Il bello è se l’arte scivola sull’imperfezione

14 novembre 2008

La prima personale di Melissa Kretschmer da Artiaco

Se c’è una cifra alla quale si può ricondurre il lavoro di Melissa Kretschmer, questa è la delicatezza. Se c’è una parola che riesca a sintetizzarne l’essenza, questa è labilità. Intuizioni, più che ragionamenti, scaturiti da un’esperienza visiva e tattile, anzi tattilmente visiva, condizionata dal materiale preferito dalla 46enne californiana: la cera d’api. Elemento che, con le sue trasformazioni, aggancia alla natura e alla fisica degli elementi la sua prima personale da Alfonso Artiaco (la precedente apparizione risale infatti ad una collettiva di due anni fa). (altro…)

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