La responsabilità, su due piedi

12 marzo 2009

Il danese Thierry Geoffroy chiama a raccolta gli artisti locali per un dibattito podistico

Dopo New York, Londra, Istanbul, Atene, Parigi, Copenhagen e perfino la Siberia, passa per Napoli la “lunga marcia” del danese Thierry Geoffroy “Colonel”, il quale chiama a raccolta gli artisti locali per un progetto incardinato su parole chiave come: attualità, coinvolgimento, attivismo, responsabilità. Dapprima con “Critical run”, “dibattito podistico” in programma oggi in Villa Comunale alle 16.45, da domani al 20 aprile con la “Emergency room” (www.emergencyrooms.org) allestita al Pan nell’ambito della collettiva “My space”, inauguratasi lo scorso dicembre. (altro…)

DISOKKUPATI ORGANIZZATI

14 settembre 2008
Madre ingrato? No. O meglio, non del tutto. All’indomani della loro “separazione consensuale” dal Museo Donnaregina, e con le valigie già pronte per Berlino, Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palumbo tirano le somme di un anno alla guida della Project Room partenopea…

Partiamo dall’inizio. L’incarico di curatori della Project Room vi è stato conferito per chiamata diretta. Non trovate che assegnare un ruolo in un’istituzione pubblica senza un concorso di idee sia un’anomalia?
Nel caso di nomina di direttori o di curatori interni, con un contratto di assunzione, la regola dovrebbe essere quella del concorso. Nel nostro caso, di collaborazione esterna, crediamo sia stato possibile chiamare direttamente. Ma questa è una domanda che più che a noi dovrebbe essere rivolta ai vertici della Fondazione Donnaregina e chiedere loro se in futuro la nomina del direttore e del senior curator verrà fatta tramite concorso.

La Project Room del Madre è nata indiscutibilmente con uno scopo “politico”: prestare attenzione ai giovani che operano sul territorio. Quanto la vostra filosofia curatoriale coincideva effettivamente con quella dei “committenti”? (altro…)

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