Art break hotel

30 marzo 2012

Torna a Sorrento. Secondo capitolo per il “concorso di bellezza” dell’Art Hotel Gran Paradiso, che rafforza l’idillio con la cultura grazie a musica, reading, talk e momenti espositivi. Nel Golfo delle Sirene, molte saranno dunque le Faces della stagione turistica, parafrasando il titolo di una ricca rassegna sul ritratto che occuperà gli spazi comuni della struttura. Alla ribalta, per il secondo anno, la competizione per la più bella stanza d’artista, vinta nel 2011 da Nicola Gobbetto con Stay beautiful! (Sleeping Beauty room).
Fino al 31 ottobre, gli ospiti si sveglieranno in ambienti decorati e/o allestiti da una variegata compagine di nomi (la lista completa qui sotto) – giovani e meno giovani (e anche qualcuno che non è più di questo mondo), meno familiari o ben incasellati nel mainstream – per offrire un “break” alla mente, un momento di fuga estetica, di svago, di otium, agevolando il contatto con linguaggi magari sconosciuti. (altro…)

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Andrea Aquilanti

2 febbraio 2010

Napoli, NotGallery

Aspasso nel dipinto. O nella sua riproduzione. Addizioni d’ombre e scatti a 360 gradi, in un laborioso alternarsi di tecnologia e tradizione. Dal panorama disteso a quello “immersivo”, per scoprire se la pittura è mobile…

Chi fosse abituato al disegno leggero di Andrea Aquilanti (Roma, 1960), alle sue cromie evanescenti, alle sue atmosfere chiare e rarefatte, si prepari a un piccolo choc. La Napoli da lui ritratta è infatti un’istantanea fosca e corrusca che, nella convenzionalità del taglio prescelto – la più classica delle vedute, ripresa da una terrazza di Posillipo -, ricalca la pletora di dipinti per secoli focalizzatisi sull’arco lambito dal Golfo. “Cartolina” che ha irrimediabilmente cambiato volto, dalla melodiosa Arcadia color pastello alla turpe colata cementifera modello Le mani sulla città. Naturalmente, critica sociale e documentazione urbanistica non sono tra le preoccupazioni dell’autore, qui impegnato a potenziare il suo consueto modus operandi grazie a Lucid, (altro…)

Andrea Aquilanti – L’angolo dei giochi

15 aprile 2004

Napoli, Not gallery

Territori della videoarte pura battuti da Andrea Aquilanti. Tra il ronzio del proiettore e la melodia del carillon, la scultura chiamata a rappresentare il disegno. Grazie ad un singolare trattamento. Anzi mal-trattamento…

Psst… fate piano, perché da qualche parte, in quest’aria d’ovatta, c’è un pupattolo che dorme, deliziato dal carillon. Nell’angolo della cameretta, la premurosa mammina gli ha ordinato i giocattoli, prima di rimboccargli le coperte e dargli il bacino delle buonanotte. Tranquilli, non è alla pubblicità della camomilla

o delle culle che Andrea Aquilanti (Roma, 1960) pensava quando ha sistemato L’angolo dei giochi. E’ pur vero però, che piuttosto che invocare un complesso di Peter Pan, il casus ludi qui è dichiaratamente autobiografico, un po’ per sopraggiunte responsabilità biologico-anagrafiche, un po’ per una questione di continuità. Per questa seconda apparizione partenopea –il debutto fu all’Anteprima della Quadriennale– l’artista ha infatti deciso di proseguire la sua ricerca sul campo del disegno figurativo realistico, orientandola in senso decisamente de-costruttivo nel territorio della videoarte stricto sensu. (altro…)

regesterbhy@mailxu.com